IL MARINETTO 2018 ROSE' IGP SERGIO ARCURI Visualizza ingrandito

IL MARINETTO 2018 ROSE' IGP SERGIO ARCURI

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Siamo Sergio e Francesco Arcuri. La storia vitivinicola della nostra azienda però, inizia a Cirò con il bisnonno Giuseppe nel 1880, quando solo chi, come lui, avendo forte passione per la coltivazione della vite e grande spirito di sacrificio...

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16,00 € tasse incl.

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"Siamo Sergio e Francesco Arcuri. La storia vitivinicola della nostra azienda però, inizia a Cirò con il bisnonno Giuseppe nel 1880, quando solo chi, come lui, avendo forte passione per la coltivazione della vite e grande spirito di sacrificio, poteva superare le difficoltà di quei tempi, caratterizzati, fra l’altro, da semplici attrezzi agricoli, lavorazione della terra e trasporto dei prodotti con cavalli ed asini.

Nostro padre Giuseppe, nato nel 1931, già a 9 anni a fianco di suo nonno nella coltivazione della vigna, ereditò da lui esperienza e tecnica di  vignaiolo, divenendo ben presto innestatore e coltivatore di viti (sono centinaia di ettari di viti innestate da lui con successo nel corso della sua gioventù) nonché qualificato produttore di vino rosso genuino ricavato da propria uva “gaglioppo” tipica della zona.

Aprì nel 1973 una sua cantina, riprendendo e continuando le attività di produzione e vendita di vino sfuso interrotte da suo padre Mansueto, soddisfacendo così le richieste dei clienti sempre più numerosi ed esigenti. Dal 2009, dopo lavori di ammodernamento della cantina paterna, io, Sergio, e mio fratello Francesco, coadiuvati da papà, abbiamo avviato l’imbottigliamento del nostro vino per farlo conoscere anche fuori dal territorio calabrese. Produciamo sinora un Cirò rosso classico superiore “Aris” ed un rosato “Il Marinetto”, essi nascono da vigneti esclusivamente biologici di cui 2 ettari, (1 ettaro piantato nel 1945 l'altro nel 1980) coltivati ad ALBERELLO, a bassa resa e 1,75 ettari piantati a cordone speronato nel 2005."

I vini di questi due fratelli calabresi  sono autentici e naturali: niente lieviti selezionati, niente filtrazioni o chiarifiche e niente legno, ma soltanto affinamento in vasca di cemento aperta, il cosiddetto palmento.

Il Papà di Sergio e Francesco diceva sempre:"Il vero Gaglioppo ad alberello è un ottima materia prima. Le grosse cantine in questi anni hanno optato solo per le grosse quantità, spezzando le ali al Cirò!"

 

 

Caratteristiche organolettiche:

Cirò di media trasparenza, vivace e affascinante, promette e mantiene una grande freschezza al palato. L’acidità è quasi tagliente a bilanciare la forzuta struttura del gaglioppo (13,5%). Sentori di ciliegia, nessun cedimento alla dolcezza, invita a continui sorsi. Il palato è pieno, rotondo, di gran verve grazie all’imponente nota salata con retrogusto agrumato . Un vino ‘teso’, che non cede il passo.

 

 

Servizio e conservazione:

Servire ad una temperatura di 12-13 °C in calici di media ampiezza.

La struttura e l'acidità di questo vino fa pensare che forse tra un anno sarà ancora meglio.

Perfetto sulla parmigiana di melanzane, sulle tipiche alici ‘arreganate’ calabresi,sul pesce lo consiglio ad un ottimo piatto di Gnocchetti con gamberi rossi e bottarga appena sporcati da un po' di pomodoro.