VIGNAI dA DULINE SAUVIGNON RONCO PITOTTI 2016 Visualizza ingrandito

VIGNAI dA DULINE SAUVIGNON RONCO PITOTTI 2016

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Piccola azienda Friulana di San Giovanni al Natisone, guidata da Federica Magherini e Lorenzo Monchiutti.

Due persone dalle sensibilità diverse ma uniti in un unico fine, la qualità....

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65,00 € tasse incl.

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Piccola azienda Friulana di San Giovanni al Natisone, guidata da Federica Magherini e Lorenzo Monchiutti.

Due persone dalle sensibilità diverse ma uniti in un unico fine, la qualità, e scusate se è poco!

Per Lorenzo tutto è cominciato, come spesso avviene per la nuova generazione di vignaioli, seguendo il nonno nei lavori in campagna. Dapprima i due ettari di Duline, poi la scoperta delle antiche vigne di Ronco Pitotti-Valori,a Manzano, con piante risalenti agli anni ’20. Un lungo lavoro di studio, di micro-vinificazioni, c’erano più di venti varietà, con diversi biotipi. Si perchè come di recente mi ha raccontato Lorenzo, una volta i Friulani piantavano più di un tipo di uva, ma non a caso, sceglievano in base al vitigno l'esposizione, il terreno e quindi in un vigneto potevano con -vivere anche 5 o più vitigni.

Le viti di questo Ronco Pitotti Pinot grigio rislagono al 1958-1984, il terreno è composto da  Flysch marnoso-arenaceo , calcareo (Marne grigio-giallastre e arenarie quarzose). L'allevamentoSylvoz ;vigneto inerbito, condotto senza irrigazione ne concimazioni. L’ottimale equilibrio vegeto-produttivo raggiunto, ci ha permesso di non intervenire con cimature e diradamenti.

 Conduzione biologica dal 1979 ; certificata dal 1992.

Sauvignon di Ronco Pitotti in purezza che ha generato uno dei più grandi vini bianchi italiani, ancora è nella sua forma embrionale il vino non ha raggiunto ancora il suo equilibrio, ci sarà da aspettare un po'.

Produzione di una sola Barrique e fatto solo in quest'annata , forse sarà rifatto nel 2019, selezione della Vigna Ronco Pitotti  diSauvignon che va nel Morus Alba .

E' un vecchio biotipo oramai scomparso che Federica e Lorenzo hanno voluto proteggere e salvarlo dal dimenticatoio dl patrimonio genetico friulano, grappo più spargolo e grande spalla acida.

Chi avrà l'intuizione di mettersene un po' in cantina e stapparlo tra qualche anno avrà grandi soddisfazioni.

Cutiosità: il disegno presente in etichetta è un acquarello cinese ripreso da un libro di fine ottocento, che rappresenta il bambù( che a sua volta rappresenta la perseveranza) poichè la parcella del Sauvignon Ronco Pitotti è nominata Babù per via della presenza di un bellissimo boschetto di Bambù nei pressi della vigna.