BONAVITA TERRE SICILIANE ROSATO 2016 View larger

BONAVITA TERRE SICILIANE ROSATO 2018

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Emanuela, Carmelo, Giovanni e Francesco Scarfone sono dei piccoli vignaioli a Faro Superiore.
I loro  vigneti sorgono su ripidi terrazzamenti a 250 m s.l.m., circondati da un bosco di querce e castagni secolari, a formare un “anfiteatro” naturale affacciato sullo Stretto di Messina....

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Emanuela, Carmelo, Giovanni e Francesco Scarfone… siano dei piccoli vignaioli a Faro Superiore.
I loro  vigneti sorgono su ripidi terrazzamenti a 250 m s.l.m., circondati da un bosco di querce e castagni secolari, a formare un “anfiteatro” naturale affacciato sullo Stretto di Messina.
Coltivano  solo vitigni autoctoni come il Nerello Mascalese, il Nerello Cappuccio ed il Nocera, con un’età che va dai 6 ai 50 anni e più.
Per preservare la fauna e la flora autoctona; nessun utilizzo di concimi chimici ma solo sovesci annuali di leguminose seminate in autunno, in modo da apportare sostanza organica naturale; nessun uso di erbicidi ed insetticidi, ma solo basse dosi di rame e zolfo per la difesa antiparassitaria.
L’azienda  nasce nel villaggio di Faro Superiore sui monti Peloritani, su quella lingua di terra chiusa tra il mar Tirreno e il mar Ionio, che si specchia nello Stretto di Messina, luogo ricco di storia e leggende.
Parlano di questi luoghi Omero, Virgilio ed Ovidio e li descrivono fecondi e salubri, dal clima mite e dal panorama aperto e armonioso.
Il villaggio di Faro Superiore era chiamato anticamente Casale del Faro dal popolo greco che lo fondò, i “Pharii”; essi colonizzarono gran parte delle colline messinesi svolgendo attività agricola, in particolare la coltivazione delle vigne.
Numerose testimonianze sono riconducibili ad un’importante attività vitivinicola già dall’epoca greca, per arrivare fino al XIX secolo in cui furono davvero notevoli il commercio e l’esportazione di vino del Faro in molte regioni della Francia.
Noi dell’Azienda Bonavita ci proponiamo di contribuire alla riscoperta ed alla valorizzazione di queste antiche tradizioni.

 

“…si va per una stradetta mulattiera, la quale conduce verso un bel paesaggio svizzero che con sapiente proprietà i nostri antichi padri hanno voluto battezzare Buonavita.”
“La veduta Buonavita a buon conto può dirsi che sia un riassunto condensato d’un caratteristico paesaggio con fresca e perenne carezza.”
“…ma anche rinomatissimo era il vino del Faro nell’antichità… sono venuti i Francesi ad esportarlo.… predomina in tutti i vigneti la detta Nocera, che ben signoreggia sulle amene ed apriche alture di Faro Superiore.”

TRATTO DAL LIBRO “UN PAESE DISTRUTTO”
di Monsignor Francesco Alizio (Messina, 1933)
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In etichetta Carmello Scarfone che purtroppo ci ha lasciato, ma io sono sempre stato convinto che alcune persone non spariscono per sempre ma continuano a vivere in quello che hanno lasciato.

Vino appena uscito delizioso già adesspo con i suoi 11,5 gradi alcool ma se si ha pazienza di aspettare l'estate vedrete che il vino sarà già tutt'altra cosa.