IL BIANCO DELL'ERTA 2015 View larger

IL BIANCO DELL'ERTA 2015

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Giovane produttore di Radda in Chainti, Diego Finocchi, classe 1982 ha deciso di mollare tutto e dedicarsi alla vigna.

Siamo in zona "ERTA DI RADDA" .....

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Giovane produttore di Radda in Chainti, Diego Finocchi, classe 1982 ha deciso di mollare tutto e dedicarsi alla vigna.

Siamo in zona "ERTA DI RADDA", dove le vigne hanno forti pendenze, da li il nome "erta" l'equivalente di IRTA-RIPIDA.

Questa è la prima bottiglia di Erta Bianco prodotta da Diego, vino ottenuto da vecchi ceppi di Trebbiano e Malvasia (per quel che ne so oramai scomparsi nel Chianti Classico).

Fermentazione naturale senza aggiunta di lieviti, chiarifica fatta attraverso esposizione del tino al gelido inverno di Radda in Chianti (mettendo il tino all'esterno della Cantina-Garage), non ha svolto la malolattica, affinamento e fermentazione in acciaio inox

Da una produzione di 900 bottiglie, un'altra prova di coraggio di questo giovane Vignaiolo.

Prima annata non ufficiale 2011, prima annata ufficiale con etichetta 2012.

 Diego  non ne voleva sapere più di fare il Bianco, perchè naturalmente il territorio del Chianti Classico è famoso per i rossi e non per i bianchi ma visto i risultati che ha ottenuto  ci si è appassionato, e grazie ad un'annata abbondante come la 2015 anche quest'anno abbiamo la fortuna di avere un'altro grande Trebbiano.

 

Caratteristiche organolettiche: 

Giallo paglierino cristallino, abbastanza intenso, mela golden, acacia, mandorla amara leggero profumo di fiori di campo.

In bocca è freschissimo, sapido , rotondo,dalla beva pazzesca, quasi dissetante , finale abbastanza lungo con ritorni di mandorla amara.

 

   

 

 

Servizio e conservazione:

Servire in calici di media ampiezza ad una teperatura di 10 °C. Se è possibile usare il cestello con il ghiaccio per raffredarlo, non tenerlo eccessivamente freddo questo vino ha una discreta evoluzione nel bicchiere.

Un vino ultraversatile il suo degno posto è una spensierata tavola estiva con antipasti di mare dal polpo ai frutti di mare   primi di pesce come un risotto di mare,scoglio e vongole.

Con i secondi ottimo su una leggera sogliola cotta al vapore fino ad fritto misto di pesce con paranza.  

Per uscire dai classici abbinamenti col" pesce e vino bianco" ve lo consiglio anche con primi e verdure (asparagi e piselli freschi), crostino con lardo,pancetta e formaggi  a pasta molle o filata.